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Frittelle greche di zucchine ricetta originale

Le frittelle di zucchine greche vengono chiamate anche polpette e sono davvero di una bontà unica, di gusto leggero e delicato possono costituire un secondo o essere inserite in un antipasto o ancora in un buffet come finger food; è un modo anche per sottoporre al palato dei più piccoli i non simpatici ortaggi.

Ho avuto il piacere di gustarle in Grecia e posso dire che la ricetta seguente rispecchia l’originale tra i cui ingredienti non è inserito pane grattugiato, parmigiano che possa essere collegato alle nostre classiche polpette occidentali, e soprattutto non vanno pelate le zucchin; il fatto che le chiamino frittelle in effetti secondo me è più corretto in quanto è gli ingredienti insieme alla base di zucchine sono uova e farina con erbe e feta, ottenedo un composto morbido –> clicca per leggere ancora

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Involtini di melanzane al pomodoro e basilico

Una vera delizia gourmet gli involtini di melanzane al pomodoro e basilico dello chef Marco Valletta;una di quelle leccornie dai sapori semplici in cui la tecnica e il procedimento sono alla base del risultato del piatto.Quando l’ho visto per la prima volta non ho saputo resistere alla tentazione di riprodurlo, già ne percepivo il sapore e gli odori solo ad immaginarli! Per un antipasto o per un contorno (per me che mangio molto vegetale anche un secondo !) inserito nel vostro menù vi farà fare un figurone e soddisferà il palato vostro e degli ospiti 🙂 Le melanzane andrebbero fritte, ma per rendere il piatto più legggero ancora un ottimo risultato lo otterrete riponendo le fette di melanzane su un foglio di carta forno,pennellandole con olio e condendole con un pizzico di sale in forno per 7 minuti (non troppo spesse) a 180° senza voltarle.

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Patate al forno all’origano e pomodorini

Le patate al forno all’origano e pomodorini, si collocano tra quella serie di cibi semplici e fantastici che eseguiti nella giusta maniera regalano un risultato davvero soddisfacente che riesce a sposare tutti i palati, anche quelli dei bambini ! Qui la tecnica è tutto, come spesso avviene nei piatti semplici.Le patate come quasi sempre nelle mie ricette vanno scottate preventivamente in acqua bollente salata al fine di ottenere un prodotto morbido al suo interno e croccante all’esterno, o ad ogni modo non asciutto, e senza aggiunta di liquidi e cotture prolungate.Inoltre condirle prima di metterle in teglia garantisce una diffusione omogenea dei condimenti giovando anche alla cottura . Clicca per continuare a leggere

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Penne di farro ai funghi ed erbe aromatiche

La pasta di farro può essere un interessante alternativa alla pasta di grano duro, anche più digeribile. Il farro è un cereale ricco di fibre, vitamine A e del gruppo B, fosforo potassio e magnesio. Ha un ottimo potere saziante e le fibre aiutano a favorire il transito intestinale e a proteggere la salute dell’intestino, contribuendo all’eliminazione delle scorie.

Questo primo piatto preparato con la pasta di farro risulta leggero e ben equilibrato nei sapori, le erbe aromatiche conferiscono il giusto tocco che armonizza bene con il farro ed anche molto veloce da preparare.Lo consiglio vivamente

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Torta quadro d’autore di Luca Montersino

Una magica torta moderna questa torta quadro d’autore di Luca Montersino, come tutte le sue creazioni del resto del maestro
Non pensate che sia impossibile riprodurre delle torte solo perchè prevedono degli ingredienti non usuali nelle comuni preparazioni casalinghe, basta fornirsi di ingredienti e dosi giuste, armarsi di pazienza e con la passione si fa il resto.La preparazione di questi tipi di torte risulta un po’ lunga, come la lista degli ingredienti, mail lato positivo è che si può suddivedere l’operazione in più step in tempi diversi in modo da assemblare poi il tutto e riporre in freezer per poi tirarla fuori all’occorrenza. Vale la pena provarci per la vista e per il gusto !! Certo un minimo di attezzatura occorre, ma tutto tornerà utile se vi piace psticciare 🙂

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Raviolo di Tapioca allo zafferano e alga Nori ripieno di lupini con crema di zucchine e caviale di zafferano

La mia preferenza per realizzare questa ricetta per il contest cucina con Zaffy, è caduta sulla farina di Tapioca perchè è tra quelle senza glutine, visto che oggigiorno sono tantissime le persone che soffrono di intolleranze al glutine.Lo zafferano mi è piaciuto inserirlo nell’impasto del raviolo che ho farcito con i lupini di mare passati leggermente al mixer, cotto e poi fatto insaporire in padella nel sugo di cottura dei lupini.La superficie del raviolo è arricchita da striscioline di alga Nori, i pomodorini confit lo accompagnano insieme alla crema di zucchine e il caviale di zafferano. Il risultato è un piatto gustoso e colorato, in cui il sapore e la sapidità delle vongole sposano molto bene con il sapore delle zucchine

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Crocchè di patate a pasta viola su fonduta di provolone

I Crocchè di patate a pasta viola su fonduta di provolone sono opera dello chef gianfranco Jervolino, dopo averli mangiati, anzi divorati credo che sia il termine più appropriato, non potevo non replicarli, ogni morso una poesia ! Se siete amanti dei sapori forti del provolone è d’obbligo provarli ! C’è da specificare che Jervolino ha utilizzato per la fonduta il fantastico Provolone del Monaco, ma se proprio non piace il provolone accompagnatelo con una fonduta più leggera magari di parmigiano, sarà squisito .

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I Biscolatte di Luca Montersino

Cerchi dei biscotti da inzuppo per una deliziosa colazione ? Sei capitato sulla riceta giusta! I fantastici biscolatte di Luca Montersino sono deliziosi, come sapore per intenderci sono molto vicini alle famose “Macine” ma ovviamente di una genuinità unica, pochi ingredienti per un grande risultato

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Mezze maniche con verza e pancetta croccante

Ultimi scampoli d’inverno, le mezze maniche con verza possono costituire un primo piatto alternativo alla classica “Verza con riso ” in questi primi giorni di Primavera .Non richiede una cottura troppo lunga in quanto la verza stufata, affettata sottilmente con un taglio a filangè cuoce abbastanza in fretta.

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Polpettine di baccalà al profumo di limone

Le polpette di baccalà sono un classico per gli estimatori di questo pesce. Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari, nelle quali il suo utilizzo si alterna a quello dello stoccafisso che è sempre merluzzo nordico, ma conservato mediante essiccazione.Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, per essere utilizzabili, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede ad eliminare il sale per il primo e a restituire ai tessuti l’originale consistenza per il secondo.

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Blind Tasting a Palazzo Vialdo by Angela Merolla

Ieri sera 14 Marzo si è svolta con successo la piacevole serata la Blind Tasting organizzata da Angela Merolla nella splendida location di Palazzo Vialdo di Torre del Greco, nella sala del ” Wa ” il japanese Restaurant dell’originale struttura che racchiude caffetteria, gastronomia, ristorante partenopeo, pizzeria, ristorante giapponese, Pa’nino, servizio catering.

Protagonisti della serata riservata a ristoratori, sommelier e produttori, i 10 vini versati alla cieca, provenienti da 4 regioni diverse d’Italia. Le aziende vinicole partecipanti sono state Tenuta Rapitalà – Sicilia ,che è riuscita a riscuotere la maggior parte dei consensi ricuradanti i vini bianchi ), Castello dei Monaci -Puglia , Telaro – Campania, Le Otto Terre -Campania, Poggio delle Baccanti – Campania, Abrogio e Giovanni Folonari – Toscana .

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Spaghetti con vongole e broccoli baresi

Da tempo mi piaceva l’idea di gustare le vongole abbinate ai broccoli, di cui sono ghiotta, pensando poi che molte verdure e ortaggi riuscivano molto bene ad accompagnare il sapore sapido delle vongole ero quasi convinta che il connubio sarebbe stato delizioso; quindi mi decido acquisto spaghetti, lupini al posto delle vongole che ritengo molto spesso più saporiti, e i più bei broccoli che c’erano in giro, verdi con la sfumatura tendente al viola, come regola detta per distinguere che siano molto freschi.Il tempo di mettere su l’acqua per lessare la pasta, scottare le cime dei broccoli, aprire le vongole.In un tempo abbastanza breve il mio desiderato piatto era pronto! Gustosamente ricco di sapori in armonia fra loro, questo piatto accarezzerà le vostre papille .Incredibile come pochi ingredienti semplici possano dare luogo ad un piatto da re !

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Risotto zucchine tonno e yogurt greco

Un risotto con le zucchine, leggere,versatili,ricche di proprietà e vitamine,come si fa a non approfittarne ? Qui le ho messe insieme al tonno,un binomio classico e delizioso ! Questo primo piatto è adatto anche a chi è intollerante al glutine cosa che lo rende più universalmente consumabile, lo yogurt accompagna tutto con una nota di piacevole acidità

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Polacca aversana

Anni fa (ebbene si mi sono decisa con notevole ritardo a pubblicarla ) mi sono imbattuta in una foto di un dolce molto goloso e semplice apparentemente era la polacca aversana un tipico dolce poco conosciuto della città di Aversa che alle spalle ha tutta una storia.Nasce alla fine degli anni ’20 dalla rielaborazione di una ricetta data in dono da una suora polacca ad un pasticcere della zona che in segno di riconoscimento regalò per 50 anni ogni domenica questo dolce alle suore del convento.
La tradizione ha fatto sì che arrivasse fino a noi, la ricetta originale è custodita gelosamente come la Sacher a Vienna ! Grosso modo si è riusciti a replicarla, si tratta di 2 dischi di pasta brioche che racchiudono della crema pasticcera con amarene sciroppate, una vera leccornia ! Mi sono subito ingegnata per attuarla ed il risultato è stato ottimo, ma aggiungo che non mi fermerò a questa ricetta ne voglio provare altre e confrontarle, quindi prossimamente ne pubblicherò altre di modo che potremo proclamare la migliore, l’impasto ha una lievitazione lunga ma per il resto nulla di complicato, siete pronti ? Ve ne innamorerete Tutti ai fornelli !!

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Crema di Topinanbur

La ricetta di oggi è una crema di Topinanbur, un ingrediente molto salutare i cui benefici sono poco noti, io ho imparato ad apprezzarlo tantissimo soprattutto per il suo magnifico sapore di carciofo misto a patata, dopodichè ho scoperto anche le sue straordinarie proprietà ! Posso dire che in qualsiasi maniera lo si cucini il risultato è squisito proprio un po’ come le patate !Qui di seguito prima della ricetta della crema di topinanbur vi elenco le sue proprietà, come si può consumare e come conservarlo.onsiglio vivamente di provarlo !

il Topinambur (nome scientifico Helianthus tuberosus)è conosciuto anche come “carciofo di Gerusalemme” per via del sapore delicato e dolciastro che ricorda quello del carciofo.Sostanzialmente è un tubero, una sorta di piccola patata bitorzoluta di colore bianco o violaceo e dalla forma irregolare che può essere raccolto proprio come una patata sia in inverno che in autunno, dopo che la pianta è seccata. Se anni indietro era molto utilizzato, più di recente se ne erano quasi perse le traccie. Oggi, al contrario, il topinambur sta riprendendo piede riconquistando un posto importante nella cucina di tutti i giorni.

Tra i vari benefici che questo tubero apporta al nostro organismo, elenchiamo i più importanti:
• è ricco di fibre vegetali, il cui consumo contribuisce al corretto funzionamento dell’intestino. Facilita la digestione poiché contiene un principio attivo che stimola la secrezione di succhi gastrici e della bile. Pertanto, è utilissimo in caso di stitichezza e dispepsia.
• è un alimento altamente energetico (ideale quindi per anziani, bambini e convalescenti) e ha un alto contenuto proteico, è ottimo dunque contro le astenie.
• è utile nell’allattamento poiché, essendo galattogeno, favorisce la secrezione lattea.
• è disintossicante, disinfettante, aumenta le difese immunitarie, aiuta a combattere stress e stanchezza, accelera il metabolismo e riduce i livelli di zuccheri nel sangue.
• è adatto ai diabetici grazie al suo basso indice glicemico, riduce infatti l’assorbimento del colesterolo cattivo e degli zuccheri da parte dell’intestino.
• alcuni dei suoi nutrienti come il ferro, rame e vitamina C, agiscono sui follicoli piliferi dei capelli ossigenandoli e aiutando quindi a mantenerli in salute. Il rame ne previene la caduta e ne stimola la crescita, mentre la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene, che a sua volta provvede a mantenere sani pelle e vasi sanguigni.

Ricco di inulina ottimo per l’intestino pigro e per chi è a dieta

Come si conserva e come si pulisce

Il topinambur deve essere conservato preferibilmente in un sacchetto di carta tipo quello del pane e in un luogo fresco e asciutto, anche in frigorifero…possibilmente al buio proprio come le patate: mai lasciarlo scoperto perché si raggrinzisce e diventa molle.

Si pulisce abbastanza facilmente: basterà lavarlo sotto l’acqua corrente e spazzolarlo delicatamente per rimuovere la terra residua, per non perdere parte dei benefici contenuti, è importante ricordare che i topinambur non vanno pelati, ma solamente lavati e spazzolati prima di cucinarli e mangiarli.

Facilissimo da cucinare, è infatti di sapore dolce, delicato e gradevole e può essere declinato in tantissimi modi differenti.Il miglior modo per consumare il topinambur e godere di tutte le sue proprietà benefiche è a crudo, magari unito all’insalata o tagliato a fettine e condito con un filo d’olio e qualche goccia di limone: in questo caso si può pelare o anche no a secondo delle preferenze.

Come si cucina

Il topinambur può essere cotto in tanti modi: saltato in padella, cotto al vapore e condito con spezie e olio, arrostito al forno, fritto, trifolato oppure ridotto in purea per preparare gustose zuppe invernali. Si può poi tagliare in qualsiasi modo: a rondelle, a tocchettini e a listarelle a secondo di come lo si va ad utilizzate. Il consiglio è sempre quello di lasciarlo in acqua fredda leggermente acidulata con del limone, una volta pelato in modo che non si ossidi.

Topinambur crudo
Il topinambur crudo è ottimo: si può tagliare a pezzettini piccoli o a fettine molto sottile e condire con olio, limone e spezie varie a piacere.
Ricordarsi di lasciarlo una mezz’oretta in acqua fredda e acidulata per conservarne il colore chiaro e per aumentarne la croccantezza.

Topinambur in padella o fritto
Topinambur al forno
Se si vuole cuocere il topinambur al forno basterà trattarlo come le patate: tagliarlo a pezzettini, condirlo con sale, olio, pepe nero e uno spicchio di aglio in camicia e cuocerlo a 180° per una ventina di minuti abbondanti.

Topinambur bollito
Volendo il topinambur è ottimo anche bollito e mangiato con un filo d’olio extra vergine di oliva, poco pepe nero e per un tocco in più pochissimo prezzemolo tritato.

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Brioches al limone sofficissime

Una profumata e soffice brioche per il buon mattino fatta in casa è tra le cose più irresistibili che ci siano e prepararle non è poi così complicato come si può pensare; basta osservare i vari passaggi e armarsi di buona volontà, cosa che non deve risultare troppo difficile se si pensa al risultato finale!

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