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Mezze maniche con verza e pancetta croccante

Ultimi scampoli d’inverno, le mezze maniche con verza possono costituire un primo piatto alternativo alla classica “Verza con riso ” in questi primi giorni di Primavera .Non richiede una cottura troppo lunga in quanto la verza stufata, affettata sottilmente con un taglio a filangè cuoce abbastanza in fretta.

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Spaghetti con vongole e broccoli baresi

Da tempo mi piaceva l’idea di gustare le vongole abbinate ai broccoli, di cui sono ghiotta, pensando poi che molte verdure e ortaggi riuscivano molto bene ad accompagnare il sapore sapido delle vongole ero quasi convinta che il connubio sarebbe stato delizioso; quindi mi decido acquisto spaghetti, lupini al posto delle vongole che ritengo molto spesso più saporiti, e i più bei broccoli che c’erano in giro, verdi con la sfumatura tendente al viola, come regola detta per distinguere che siano molto freschi.Il tempo di mettere su l’acqua per lessare la pasta, scottare le cime dei broccoli, aprire le vongole.In un tempo abbastanza breve il mio desiderato piatto era pronto! Gustosamente ricco di sapori in armonia fra loro, questo piatto accarezzerà le vostre papille .Incredibile come pochi ingredienti semplici possano dare luogo ad un piatto da re !

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Risotto zucchine tonno e yogurt greco

Un risotto con le zucchine, leggere,versatili,ricche di proprietà e vitamine,come si fa a non approfittarne ? Qui le ho messe insieme al tonno,un binomio classico e delizioso ! Questo primo piatto è adatto anche a chi è intollerante al glutine cosa che lo rende più universalmente consumabile, lo yogurt accompagna tutto con una nota di piacevole acidità

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Crema di Topinanbur

La ricetta di oggi è una crema di Topinanbur, un ingrediente molto salutare i cui benefici sono poco noti, io ho imparato ad apprezzarlo tantissimo soprattutto per il suo magnifico sapore di carciofo misto a patata, dopodichè ho scoperto anche le sue straordinarie proprietà ! Posso dire che in qualsiasi maniera lo si cucini il risultato è squisito proprio un po’ come le patate !Qui di seguito prima della ricetta della crema di topinanbur vi elenco le sue proprietà, come si può consumare e come conservarlo.onsiglio vivamente di provarlo !

il Topinambur (nome scientifico Helianthus tuberosus)è conosciuto anche come “carciofo di Gerusalemme” per via del sapore delicato e dolciastro che ricorda quello del carciofo.Sostanzialmente è un tubero, una sorta di piccola patata bitorzoluta di colore bianco o violaceo e dalla forma irregolare che può essere raccolto proprio come una patata sia in inverno che in autunno, dopo che la pianta è seccata. Se anni indietro era molto utilizzato, più di recente se ne erano quasi perse le traccie. Oggi, al contrario, il topinambur sta riprendendo piede riconquistando un posto importante nella cucina di tutti i giorni.

Tra i vari benefici che questo tubero apporta al nostro organismo, elenchiamo i più importanti:
• è ricco di fibre vegetali, il cui consumo contribuisce al corretto funzionamento dell’intestino. Facilita la digestione poiché contiene un principio attivo che stimola la secrezione di succhi gastrici e della bile. Pertanto, è utilissimo in caso di stitichezza e dispepsia.
• è un alimento altamente energetico (ideale quindi per anziani, bambini e convalescenti) e ha un alto contenuto proteico, è ottimo dunque contro le astenie.
• è utile nell’allattamento poiché, essendo galattogeno, favorisce la secrezione lattea.
• è disintossicante, disinfettante, aumenta le difese immunitarie, aiuta a combattere stress e stanchezza, accelera il metabolismo e riduce i livelli di zuccheri nel sangue.
• è adatto ai diabetici grazie al suo basso indice glicemico, riduce infatti l’assorbimento del colesterolo cattivo e degli zuccheri da parte dell’intestino.
• alcuni dei suoi nutrienti come il ferro, rame e vitamina C, agiscono sui follicoli piliferi dei capelli ossigenandoli e aiutando quindi a mantenerli in salute. Il rame ne previene la caduta e ne stimola la crescita, mentre la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene, che a sua volta provvede a mantenere sani pelle e vasi sanguigni.

Ricco di inulina ottimo per l’intestino pigro e per chi è a dieta

Come si conserva e come si pulisce

Il topinambur deve essere conservato preferibilmente in un sacchetto di carta tipo quello del pane e in un luogo fresco e asciutto, anche in frigorifero…possibilmente al buio proprio come le patate: mai lasciarlo scoperto perché si raggrinzisce e diventa molle.

Si pulisce abbastanza facilmente: basterà lavarlo sotto l’acqua corrente e spazzolarlo delicatamente per rimuovere la terra residua, per non perdere parte dei benefici contenuti, è importante ricordare che i topinambur non vanno pelati, ma solamente lavati e spazzolati prima di cucinarli e mangiarli.

Facilissimo da cucinare, è infatti di sapore dolce, delicato e gradevole e può essere declinato in tantissimi modi differenti.Il miglior modo per consumare il topinambur e godere di tutte le sue proprietà benefiche è a crudo, magari unito all’insalata o tagliato a fettine e condito con un filo d’olio e qualche goccia di limone: in questo caso si può pelare o anche no a secondo delle preferenze.

Come si cucina

Il topinambur può essere cotto in tanti modi: saltato in padella, cotto al vapore e condito con spezie e olio, arrostito al forno, fritto, trifolato oppure ridotto in purea per preparare gustose zuppe invernali. Si può poi tagliare in qualsiasi modo: a rondelle, a tocchettini e a listarelle a secondo di come lo si va ad utilizzate. Il consiglio è sempre quello di lasciarlo in acqua fredda leggermente acidulata con del limone, una volta pelato in modo che non si ossidi.

Topinambur crudo
Il topinambur crudo è ottimo: si può tagliare a pezzettini piccoli o a fettine molto sottile e condire con olio, limone e spezie varie a piacere.
Ricordarsi di lasciarlo una mezz’oretta in acqua fredda e acidulata per conservarne il colore chiaro e per aumentarne la croccantezza.

Topinambur in padella o fritto
Topinambur al forno
Se si vuole cuocere il topinambur al forno basterà trattarlo come le patate: tagliarlo a pezzettini, condirlo con sale, olio, pepe nero e uno spicchio di aglio in camicia e cuocerlo a 180° per una ventina di minuti abbondanti.

Topinambur bollito
Volendo il topinambur è ottimo anche bollito e mangiato con un filo d’olio extra vergine di oliva, poco pepe nero e per un tocco in più pochissimo prezzemolo tritato.

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Risotto zucca e provola

Un ottimo modo di gustare la zucca è quello di impiegarla nel risotto, che insieme alla provola dà origine ad un piatto molto gustoso ma delicato. A secondo del risultato che vogliamo ottenere procederemo ad inserire la zucca a dadi o in crema; se preferiamo un risotto cremoso e di colore decisamente arancio inseriremo la zucca cotta e passata al mixer, se invece vogliamo ottenere un risotto prevalentemente più bianco che arancio useremo la zucca tagliata in dadi piccoli.Detto questo continuiamo con la ricetta che per qusta volta ho scelto di utilizzare a dadini. La scelta del riso è caduta su un Carnaroli, ma c’è da dire che che si possono usare altre tipi di riso superfino che abbiano un buon contenuto di amid

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Fettucce alla crema di piselli prosciutto croccante e funghi porcini

Rieccomi, non vi mollo ! Nonostante l’impegno in Drogheria ritaglio sempre del tempo per pubblicare nuove ricette 🙂

Questa volta sono andata a rielaborare un classico contorno, prosciutto e piselli, trasformandolo in un colorato primo piatto; le fettucce con la crema di piselli,con finitura di dadolata di prosciutto cotto, che sepreferite può essere sostituito da pancetta,dei funghi porcini,facoltativi e della mollica di pane tostato . L’unica nota da precisare è che non bisogna abbondare con il condimento di crema di piselli altrimenti non piacerà !

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Paccheri gratinati con melanzane uova alici e olive

Oggi paccheri ! Ancora una ricetta con le melanzane ! Tra un po’ mi sa che mi scriverete chiedendo di cambiare ortaggio … 😀 ; ma è risaputoche dobbiamo approfittare degli ortaggi di stagione e poi sono squisite ! Spesso si cerca di variare preparando qualcosa di appetibile e diverso con ingredienti di corrente uso; in questo primo di certo ritroverete tutte queste caratteristiche,poco tempo, poca spesa, tanto gusto ! Questo è un primo piatto semplice e saporito, fatto di ingredienti di facile reperibilità in quanto in casa olive alici uova si trovano quasi sempre; non porta via troppo tempo, il che non guasta mai,visto che siamo sempre di corsa.Spesso si cerca di variare preparando qualcosa di appetibile e diverso con ingredienti di corrente uso; in questo primo di certo ritroverete tutte queste caratteristiche,poco tempo, poca spesa, tanto gusto !

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Gemelli salvia pancetta e nocciole

La salvia è una delle erbe aromatiche più utilizzate, si usa per profumare e rendere più digeribili le carni grasse ed in particolare quella di maiale e non a casorisulta un connubio delizioso. Il suo sapore si sposa alla perfezione con il burro dando origine ad un condimento adatto a vari formati di pasta. Qui è associata a pancetta e pasta formato gemelli ,con una spolverata di trito di nocciole si ottiene un primo piatto in tempi molto brevi,quindi un ottimo piatto dell’ ” Ultimo minuto “, cosa sempre apprezzatissima ! Provate 🙂

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Quinoa al curry e peperoni

Altra occasione per spostare nuovamente l’attenzione su questo fantastico “cereale non cereale ” la Quinoa, chi ha avuto modo di provarla ne ha apprezzato sapori,il facile impiego e non da ultime le sue proprietà,senza contare che è senza glutine.Leggi qui l’articolo

Parliamo ancora di Quinoa, questo fantastico “cereale non cereale “, chi ha avuto modo di provarla ne ha apprezzato isapori, il facile impiego e non da ultime le sue proprietà, senza contare che è senza glutine.

Leggi qui l’articolo

In questa preparazione a differenza di quella precedente ho impiegato la Quinoa bianca,di sapore più neutro,come il riso diciamo, in modo da poterla abbinare a del fantastico curry e completare con peperoni e olive.Il risultato ? Provate ! E’ gustosisissimo, se siete amanti del curry 🙂

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Pasta al pesto di melanzane con pomodorini e pinoli

La mia predilizione per gli ortaggi estivi salta sempre fuori ! Arrivata la bella stagione non si puòò non approfittare per il loro utilizzo. Ho pensato di rendere più delicato il sapore delle melanzane eliminandone la buccia (squisita preciso ) trasformandole in crema insieme ai pinoli ed a qualche fogliolina di basilico,anche qualche mandorla non dispiacerà;il risultato è squisito si ottiene un gusto avvolgente e vellutato al palato.I ho scelto il formato ziti come pasta,voi potete scegliere farfalle,pennette, come preferite.Non richiede grande impegno come preparazione, provate 🙂

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Quinoa rossa fredda al tonno e pomodori

Un fantastico “finto cereale ” in quanto non lo è perchè non appartiene alla famiglia delle graminacee;è catalogato come “Superfood ” proprio perchè ricco di aminoacidi e vitamine.I semi di Quinoa derivano dalla Salvia Ispanica,coltivata nelle Ande da oltre 5000 anni, la Quinoa è chiamata “la madre dei semi” o “l’oro degli Inca”.Povera di grassi saturi e colesterolo,priva di glutine, la quinoa è una buona fonte di folati ed un’ottima fonti di magnesio. Contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo (istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina e triptofano), presentando nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati. Il suo contenuto proteico è superiore a quello di riso, miglio e grano;ragion per cui è adattissima a chi segue un regime alimentare restrittivo.Ci sono tantissime varietà di quinoa,le più famose sono la bianca la rossa e la nera. Il suo sapore neutro simile al riso,la rende molto versatile in cucina facendo si che si possa impiegare sia alle preparazioni dolci che salate. Cucinatela ed impiegatela come cucinereste un riso otterrete splendidi risultati .

Il procedimento per cuicnarla è molto semplice. Dobbiamo riempire una pentola con dell’acqua, seguendo il rapporto di due tazze d’acqua ogni tazza di Quinoa che si intende preparare, e metterla sul fuoco.Quando l’acqua sarà giunta ad ebollizione sarà il momento di versare i semi mescolando lentamente. A questo punto cuontinuaiamo a cucinare a fuoco basso per 15/20 minuti circa , coprendo con un coperchio, all’incirca per 15 minuti, fino ad assorbimento dell’acqua e non sia pronto.

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Caserecce di grano arso con salsa di cipolle

Durante un mio ” Tour ” ad Eataly mi sono imbattuta in queste fantastiche confezioni di pasta preparata con grano arso, una piccola chicca di nicchia che non si trova del tutto facilmente,quindi la tentazione è stata forte e la reazione immediata… preso ! Ancora non ero riuscita ad assaporare questa delizia, un sentore deciso di grano tostato/affumicato gradevolissimo,mi dava un’idea rustica quindi mi è piaciuto abbinarla ad una semplice salsa di cipolle (per questa volta,in futuro ho in mente già altri abbinamenti ).Consiglio davvero di provarla 🙂 Ma vediamo di cosa si tratta e da dove proviene nel dettaglio .

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Ravioli ricotta allo zafferano con crema di carciofo

Magnifici i carciofi peccato non vi siano tutto l’anno, cerchiamo di sfruttarli al meglio quando sono a nostra disposizione ! Questi ravioli ripieni di ricotta allo zafferano non sono fatti di pasta all’uovo potete acquistarli o prepararli in casa con semola di grano duro una parte di farina “00” e acqua .Potreste anche usare la crema di carciofo per condire un’altro tipo di pasta

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Gamberi lardellati e fagioli cannellini

Un piatto povero e raffinato allo stesso tempo, saprà conquistare il palato dei vostri ospiti. Impiegate i gamberi lardellati come antipasto o come primo,a seconda della scelta vi regolerete con le porzioni .Il piatto è composto con cannellini non passati al mixer,ma se preferite è possibile frullarne una parte ed unirla ai fagioli interi,o frullarli tutti e in questo caso il piatto cambierà logicamente tutta la sua struttura e diventeranno gamberoni su crema di cannellini . Tenete conto che per passarli al mixer avrete bisogno di un po’ di acqua dei fagioli .

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Lasagne ai funghi e provola

Lasagne bianche le chiamerei anche queste ai funghi e provola perchè la superficie si presenta tutta di besciamella bianca, sono ricche e profumate,potete usare tutti i tipi di funghi che preferite anche di varietà miste; se proprio non avete tempo di preparare le lasagne in casa potete acquistarle pronte sia fresche dal banco frigo che secche; il suggerimento è quello di scottarle comunque in acqua bollente anche se sono del tipo “subito in forno ” il risultato sarà sempre nettamente superiore. Ricordate che potete anche prepararle voi e congelarle per poi procedere come al solito.Per un gusto più intenso potete usare la scamorza affumicata in sstituzione della provola,e magari aggiungere (chiaro che risulteranno più pesanti ) del prosciutto cotto o della pancetta in questo caso passata un po’ in padella.

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Raviolini del Plin in brodo

I Raviolini del Plin sono un tipo di pasta ripiena tipica del Piemonte.Molto più veloci da preparare rispetto alle altre paste ripiene,quindi adatti anche quando il numero dei commensali non è proprio ristretto.Le foto spero vi siano di aiuto nel capire come vanno preparati
La ricetta che ho scelto per prepararli è quella dello Chef Montersino.
La pasta ripiena ha bisogno di essere più elastica rispetto alla pasta che si fa per tagliolini o per tagliatelle perchè deve gonfiare con all’interno il ripieno e comunque lavorandola si spezza e fuoriesce il ripieno. L’elasticità dell’impasto è dato dal glutine e dall’albume,,ragion per cui per paste ripiene si prevede la presenza di uova intere.
Il vino bianco serve da antiossidante senza l’uovo a contatto con gli enzimi della farina produce un colore verde. E’ comunque importante che la pasta venga preparata per il consumo dell’arco della giornata altrimenti va congelata.
Nel caso in cui si voglia evitare la fase di scongelamento è possibile effettuare un’altra procedura prima del congelamento, detta di “pregelatinizzazione”: la pasta appena fatta va “scottata” in acqua bollente (non lessata, ma solo immersa nell’acqua bollente e scolata subito!) poi scolata, disposta su carta da forno e in seguito congelata. In questo modo sarà possibile estrarla dal freezer e metterla direttamente in pentola a bollire.
Va impiegata una farina debole, con poco glutine ma che abbia elasticità, più di una semola rimacinata di grano duro che viene utilizzata solo per dare più croccantezza all’impasto.

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