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Le panelle (frittelle di ceci siciliane )

La farina di ceci non si impiega molto in tutte le regioni,anzi per molto tempo devo dire che mi è stato complicato acquistarla,poi ho cominciato a reperirla confezionata tra gli scaffali del supermercato,fortunatamente una ditta aveva cominciato a produrla;ora noto che anche altri marchi iniziano a seguire il suo esempio segno che inizia ad essere maggiormente conosciuta ed impiegata per gustose e nutrienti ricette.Le panelle di certo sono quelle tra le più apprezzate preparazioni palermitane,non so se definirle uno stuzzichino street food oppure un secondo sostanzioso,visto che in Sicilia dove hanno origine vengono consumate in un panino da qui il nome “Pane e panelle “,va detto che non si trovano in ogni luogo dell’isola,ma prevalentemente nel palermitano ,tuttavia può capitare di riuscire gustarle in qualche piccola rosticceria anche lontano dal suo luogo d’origine,come è capitato a me ;a Noto dove c’è per l’appunto una piccola bottega il cui proprietario è un palermitano e le  sue bontà tipiche sono molto rinomate.Qui pubblico qualche foto al riguardo .

Chi ama la Sicilia non può essersi sottratto all’assaggio di queste delizie ,tanto gustose anche per i più piccini che di certo una volta preparate lo farete spesso ! Di facile realizzazione richiedono l’uso di pochissimi ingredienti farina di ceci e olio di semi per friggere. pepe,prezzemolo,

Ingredienti per 4 persone:

– 200 gr di farina di ceci (io ho impiegato Molino Chiavazza)

– gr 800 di acqua

– olio di semi di girasole per friggere

– prezzemolo
– sale e pepe qb

Preparazione:

In una pentola fate sciogliere a freddo 200 grammi di farina di ceci in mezzo litro di acqua salata, rimestando bene con una frusta in modo che non  che non si formino grumi. Aggiungete un il  pepe e mettete sul fuoco a fiamma bassissima mescolando continuamente fino a quando non addensa e si stacca dalle pareti della pentola

A questo punto, versate rapidamente il composto di ceci su una superficie liscia e bagnata (come ad esempio un tavolo di marmo ,io impieg il foglio di silicone,anche la carta forno va bene) e spianatelo con un coltello in modo da livellarlo e renderlo di uno spessore di circa 3 mm .
Lasciate raffreddare la pasta bene,se la riponete in frigo fate prima ; poi tagliatela in rettangoli; fatto questo, scaldate in una padella abbondante olio di semi e adagetivi le panelle (operazione delicata,utilizzate una paletta perchè tendono a rompersi )friggere le panelle fino a quando non saranno leggermente dorate,raccoglietele sempre delicatamente perchè saranno morbide fin a quand saranno nell’olio,poi diventeranno croccanti in superficie .

Potete mangiarle così oppure metterle all’interno di un morbido panino. Comunque sia, il risultato sarà ottimo!

In alternativa, per renderle più leggeri potete provare a cuocere le panelle al forno:

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Autore:magie ai fornelli

Benvenuti tra i miei fornelli ! Ex stilista di moda,provengo da studi artistici,l'interesse per l'arte in tutte le sue forme non mi ha mai abbandonato ma anche l'amore per l'arte culinaria ha avuto il suo corso fino a diventare cuoca in affitto e poi foodblogger, dando vita a Magie ai fornelli. La mia è una cucina "tradizionalmente moderna" dove si intrecciano gusto e creativita' attraverso una ricerca e selezione di prodotti e materie prime dello spendido territorio italiano e soprattutto Campano che impiego nel dolce,nel salato e nei lievitati. Nutro un grande rispetto per la tradizione ma non disdegno di sperimentare accostamenti e sapori nuovi, inoltre ho una forte debole per il vegetale e l'esotico,partecipo ad eventi e programmi televisivi.Insomma ... magicamente sono un po' ovunque con le mie alchimie di cucina !

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