Lingue di bue procidane

La prima volta che assaggiai le lingue di bue non ricordo quante ne mangiai….troppe ! Sono irresistibili queste delizie originarie di Procida, anche Elsa Morante e Alberto Moravia,che  erano frequentatori dell’isola,erano soliti assaggiare questa delizia nei bar della Marina .Vengono anche chiamate lingue della suocera,comunque sia loro bontà è  divinamente semplice,se non le avete mai  gustate è arrivato il momento di farlo ! 🙂 L’ esecuzione è molto semplice e non richiede molto tempo . Magari potreste prepararle anche durante le prosssime festività,il consiglio ? Abbondate con le quantità perchè spariscono in fretta !

Ingredienti  per circa una dozzina di lingue : Gr 500 di pasta sfoglia (potete utilizzare quella surgelata ) – gr 400 di crema pasticciera al limone che abbia una  buona consistenza – 1 tuorlo  per spennellare la superficie – un albume per sigillare i bordi  – gr 500 di zucchero

   Ingredienti per la crema : gr 400  litro di latte- 3 tuorli -1 buccia di limone (sottile senza il bianco ) zucchero gr 150 -Amido di mais gr 40 (oppure farina ) – 3 cucchiai di succo di limone (io ho usato il succo di limone  Polenghi )o un cucchiaio di pasta di limone – Vaniglia 1 bustina ,o stecca di vainiglia come regola detta

Procedimento per crema al limone :  In una casseruola unire i rossi con lo zucchero e con un mestolo di legno girare sempre nello stesso senso fino a che diventa spumoso e chiaro il composto ,dopo aver sciolto l’amido in un po’ di latte versarlo sulle uova (mescolare sempre nello stesso senso mi raccomando )e aggiungere il latte rimanente,la buccia di limone (stando a attenti a non tagliare anche la parte bianca del limone )  e la vainiglia raccolta incidendo per la lunghezza la bacca e prelevandone il contenuto raschiandolo con una lama,aggiugere il succo di limone e mettere sul fuoco a fiamma dolce  e sempre mescolando lasciare che si addensi bene,dopo togliere subito la buccia (potrebbe diventare amara )

Procedimento per le lingue :  Stendiamo  la pasta sfoglia con uno spessore di 3 mm,ritagliamo un numero pari di  grandi ovali che abbiano una forma di lingua di una lunghezza di circa 12 cm ,ora stendiamo una striscia di  crema abbondante nel centro lasciando i bordi liberi che andremo  a spennellare con l’albume,prendiam un altro ovale e pennelliamolo sempre con albume da un lato passiamolo nello zucchero in modo che si “incolli ” ,ora sovrapponiamola sulla lingua con la crema sigilliamo bene i bordi premendo e bucherelliamo la superficie e pennelliamo in modo uniforme con il tuorlo , spolverizziamolo con abbondante zucchero,disponiamo tutte le lingue su una teglia con carta forno ed inforniamo in forno preriscaldato a 200° per circa 20° fino a quando la superficie risulterà di un bel color oro .Lasciate raffreddare prima di servire .

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Informazioni su magie ai fornelli

Benvenuti tra i miei fornelli ! Ex stilista di moda,provengo da studi artistici,l'interesse per l'arte in tutte le sue forme non mi ha mai abbandonato ma anche l'amore per l'arte culinaria ha avuto il suo corso fino a diventare cuoca in affitto e poi foodblogger, dando vita a Magie ai fornelli. La mia è una cucina "tradizionalmente moderna" dove si intrecciano gusto e creativita' attraverso una ricerca e selezione di prodotti e materie prime dello spendido territorio italiano e soprattutto Campano che impiego nel dolce,nel salato e nei lievitati. Nutro un grande rispetto per la tradizione ma non disdegno di sperimentare accostamenti e sapori nuovi, inoltre ho una forte debole per il vegetale e l'esotico,partecipo ad eventi e programmi televisivi.Insomma ... magicamente sono un po' ovunque con le mie alchimie di cucina !

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2 commenti su “Lingue di bue procidane

  1. Liliana Langella il said:

    Buonissime, un successone!
    Complimenti da tutti i fortunati che le hanno assaggiate.
    Le ho proposte in versione mignon ad un buffet.
    Oggi le rifaccio nelle dimensioni originali, per godere pienamente dell’abbondanza della crema e della fraganza dellas foglia zuccherata.
    Grazie.

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